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Condizionatore ad acqua, scopriamo insieme tutti i vantaggi

I condizionatori che vediamo normalmente installati nelle case e nei luoghi pubblici utilizzano un sistema a gas per refrigerare le stanze. Questa sostanza rinfresca l’aria raccolta dall’esterno tramite il principio dello scambio di calore, immettendola poi negli ambienti e regolandone, di conseguenza, la temperatura.
Il sistema a gas è sicuramente il più diffuso tra gli impianti di climatizzazione, eppure non è il più efficiente ne il più economico. Il sistema ad acqua, al contrario, benché poco conosciuto, garantisce alte prestazioni a prezzi decisamente più contenuti.
Vediamo più nel dettaglio questi due sistemi a confronto e perché il sistema ad acqua (o aria-acqua) e tanto efficiente.

Condizionatore ad acqua, le differenze con il sistema a gas

Iniziamo con il dire che, nei condizionatori ad acqua, il gas non è del tutto assente. Questi sistemi utilizzano un funzionamento “ibrido”  in cui il liquido refrigerante (l’acqua) assorbe il calore dall’aria per 8-10 ore di utilizzo dell’impianto. Una volta che il liquido ha raggiunto la temperatura ambiente, deve essere sostituito attraverso l’apposita vaschetta di raccolta. Non temete, se il liquido non viene sostituito in tempo, l’impianto non smette di funzionare e non emette aria calda, semplicemente utilizzerà la scorta di gas al suo interno per regolare la temperatura degli ambienti, esattamente come farebbe un normale condizionatore.
Un altro notevole vantaggio dei condizionatori ad acqua è dato dal fatto che questi non necessitano di un’unità esterna. Il liquido contenuto al loro interno assorbe il calore direttamente dall’ambiente in cui sono posizionati, senza il bisogno di raccogliere aria dall’esterno della casa.
Infine citiamo come questi impianti hanno consumi decisamente ridotti rispetto ad un sistema tradizionale e un impatto ambientale più contenuto.

Condizionatore ad acqua, vediamo gli svantaggi

Gli svantaggi di un dispositivo ad acqua non sono molti, ma è bene tenerne conto prima dell’acquisto. Iniziamo con il dire che un impianto di questo tipo necessita, oltre ai normali cicli di manutenzione, che la vaschetta con l’acqua venga sostituita ogni 8/10 ore di utilizzo. Inoltre, essendo l’impianto contenuto all’interno di un’unica unità, il rumore generato sarà maggiore a quello di un normale condizionatore a gas. Segnaliamo però che gli ultimi modelli di condizionatore ad acqua sono dotati di sistemi fonoassorbenti integrati e generano un rumore molto contenuto.
Per qualunque domanda o dubbio, lo staff di Climatek, azienda specializzata di Pesaro, sarà a vostra completa disposizione. Non esitate a contattarci.
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